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Un gran freddo e la pioggia battente, ha caratterizzato, la finale
del 2°torneo un goal per la vita manifestazione
sportiva allinterno della Casa Circondariale di Benevento.
Il torneo organizzato dallU.S. ACLI di Benevento, in collaborazione
con le ACLI, CONI, FIGC, AIA, Centro Servizi Amministrativi.. Per
il secondo anno, la squadra dei detenuti, ha vinto contro la squadra
delle Acli e della Figc, per 3 reti a 1. La partita emozionante,
si è visto il buon calcio, correttezza, lealtà. Il
goal, della squadra esterna, è stato realizzato da Gianni
Varricchio presidente provinciale della FIGC hanno preso parte alla
partita 4 preti Giuseppe Oropallo, Saverio Goglia, Michele Villani,
Nicola De Blasio in rappresentanza della nazionale preti, hanno,
inoltre, preso parte alla gara, Arturo Ciullo e Roberto Antonaci
ex sporting Benevento. La partita è stata arbitrata da Vincenzo
Caldora presidente della sezione A.I.A di Benevento:E intervenuto
alla premiazione Mons. Cristino Pompilio, vicario generale Arcidiocesi
di Benevento, il quale nel suo intervento di augurio ha detto:
La Chiesa Beneventana testimonia il bisogno di farvi sentire
l affetto, e la solidarietà, vivete un particolare
momento di sofferenza, vi siamo vicini. L augurio di
riabbracciare presto le persone care, e di ritrovare la serenità
e di realizzare il sogno della libertà.
Il direttore del Casa Circondariale, Liberato Guerriero, ha ringraziato,
il presidente delle ACLI Antonio Meola, per essere riuscito a far
decollare questo evento e creare una rete di solidarietà
educativa con lo sport. Abbiamo lavorato insieme per progettare
dei corsi per arbitri in collaborazione con la locale sezione AIA
Da febbraio inizierà il corso riservato a 15 detenuti.
Antonio Meola, ha dichiarato: la manifestazione di oggi, è
servita riunire non solo le sigle che hanno collaborato a questa
manifestazione ma un vero impegno a sostenere, tali attività
allinterno del carcere di Benevento. Non vi abbiamo
dimenticato, rivolgendosi ai calciatori detenuti- continueremo a
prenderci cura delle vostre problematiche, noi vi saremo vicino
attraverso le attività che progetteremo insieme, sperando
che la politica e le istituzioni ci aiutino.
Enzo Pastore. segretario regionale Figc Campania la manifestazione
un goal per la vita, è solo l inizio di un percorso
che ci vede uniti in questo grande progetto. I contatti già
avviati con l assessore allo SPORT On. Antonio Valiante della
regione Campania, sono significativi.Un progetto pilota per la regione,
dimostreremo, con i fatti che gli sportivi rispettano le regole,
e noi rispetteremo le regole, daremo un senso alle nostre azioni.
Migliorare le condizioni per la pratica sportiva.
Significativa la dichiarazione del segretario provinciale del Coni
Giuseppe Baccari vi porto il saluto del presidente Mario
Collarile, mi complimento con la Us ACLI e con le ACLI, che hanno
anticipato la nostra istituzionale, prerogativa, quella di educare
attraverso lo sport.Creeremo le condizioni per fare la nostra parte.
Un augurio di cuore, per le prossime festività per i cattolici
e gli immigrati di altre religioni presenti nella struttura.
Premiati i partecipanti del torneo con una medaglia, e con un trofeo
per la vincitrice, del torneo.
La Figc e il Coni hanno donato dei gadget, cappellino e felpa.
Per augurare un buon Natale e un felice Anno una delegazione di
musicisti, affiliati allUNASP/Acli vestiti da zampognari,
hanno deliziato, i detenuti e ospiti con una melodia natalizia.
I giovani delle ACLI hanno voluto regalare, con una poesia,dal
titolo Cio Che Credo di Tomas Merton la solidarietà
a persone che pur ristrette, hanno un cuore libero per amare, e
aprirsi al mistero del NATALE. Presenti alla manifestazione ON Erminia
Mazzoni, . Domenico Giulio Iacoviello consigliere federale FIGC,.
Serio Tanga direttore sviluppo italia, Angelo Donisi della FIGC,
Padre Salvatore D Alessandro cappellano, Sara Cotugno dello
STAP/Regione Campania mediatrice culturale, il Comandante Polizia
Penitenziaria Falzarano Giovanni, Patrizia Fucci educatrice casa
circondariale, Don Vincenzo Capozzi direttore Caritas Diocesana
e Filiberto Parente responsabile del progetto.
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