Domani pomeriggio è previsto l’arrivo a S. Croce
del Sannio, dei 40 cavalieri partecipanti alla manifestazione “Settembre,
andiamo, è tempo di migrare”, l’itinerario di
turismo sportivo lungo i sentieri e i territori della Transumanza,
sull’originario percorso del Tratturo Pescasseroli-Candela,
attraversando le Province di L’Aquila, Isernia, Campobasso,
Benevento, Avellino e Foggia.
L’iniziativa, giunta alla settima edizione, consiste in un trekking a cavallo
- articolato in sette giorni, dal 31 agosto al 6 settembre, che porterà la
carovana a percorrere circa 170 chilometri e a scoprire, conoscere e valorizzare
i beni ambientali, paesaggistici, culturali, storici ed archeologici che il fenomeno
della transumanza ha generato nei secoli, soprattutto nelle Regioni Abruzzo,
Molise, Campania e Puglia.
Questo itinerario turistico è organizzato dall’Unione Sportiva
Acli, Associazione nazionale impegnata nella promozione dello “sport di
cittadinanza”, che valorizza la pratica sportiva quale diritto fondamentale
di ogni persona, come stile di vita positivo ed elemento irrinunciabile di un
nuovo welfare: uno sport dai forti contenuti educativi e formativi, fondamentale
sul piano della tutela della salute, importante sul piano dell’inclusione
e della coesione sociale, interessante per nuove e sostenibili ipotesi di sviluppo
economico. Il progetto è inserito nella programmazione delle Acli “Quattro
week-end di arte, sapori e tradizioni: un’idea sostenibile per coniugare
turismo e disabilità”.
I cavalieri partiti Domenica da Pescasseroli e dopo aver fatto tappa Rionero
Sannita, Pettoranello, Boiano arriveranno a S. Croce del Sannio dopo pernotteranno
per poi proseguire per Casalbore, Zungoli ed arrivare a Candela come tappa
finale.
I partecipanti incontreranno la comunità locale e saranno
ricevuti dal Sindaco . Antonio Di Maria e dall’intera
giunta nonché dal Presidente Regionale U.S. Acli Antonio Meola, dal Presidente
Provinciale Angelo Donisi, dal Vice Presidente ACLI Filiberto Parente e dal Presidente
ARTSANNIO Franco Barbato.
Nel corso della serata sono previsti incontri culturali assaggi dei prodotti
tipici del territorio e folklore popolare.
Gli obiettivi che spingono ad organizzare questo suggestivo viaggio, che
coniuga lo sport con il turismo ambientale e culturale, è quello di consentire
di rinverdire l’antico fenomeno della transumanza, il quale costituisce
un prezioso tesoro della storia delle nostre genti, e nel contempo di tutelare
e valorizzare le vie lungo le quali tale storia si è costruita.
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