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Mercoledì 5 marzo ha preso il via la seconda parte del
progetto Zona Cesarini promosso dall’Unione Sportiva delle
Acli di Benevento, in collaborazione con il Coni, Diocesi di Benevento Pastorale
Tempo Libero, Turismo e Sport e la sezione provinciale dell’Associazione
Italiana Arbitri, con il patrocinio di Provincia Assessorato allo
sport e Comune di Benevento Assessorato allo Sport e politiche
sociali.
Il progetto prevede lo svolgimento di attività ludico-sociali-sportive
finalizzate all’integrazione dei detenuti della Casa Circondariale di Benevento. Mercoledì 5
marzo è iniziato il corso con la prima lezione
per aspiranti arbitri. Il corso prevede due lezioni settimanali il lunedì e
il mercoledì che saranno tente dai docenti Caldora Vincenzo, Mazzulla
Daniele e Formato Paolo, arbitri della sezione AIA di Benevento.
L’operato dell’US ACLI all’interno della Casa Circondariale
si è ormai consolidato nel corso degli anni, soprattutto per quanto riguarda
l’organizzazione di attività ludiche che permettono al detenuto
di ‘evadere’ mentalmente da quella posizione statica
a cui è costretto.
“L’obiettivo che il progetto si prefigge” - dichiara il coordinatore
del progetto Alessandro Simeone - “è quello di trasmettere
quei valori di lealtà e rispetto degli altri e delle regole che sono
propri dello sport in generale e nello specifico del gioco del calcio. Si pone
l’accento sul ruolo di responsabilizzazione dello sport, quale strumento
formativo che permette ai detenuti di diventare loro stessi garanti delle regole:
arbitri.”
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