Continua l’ approfondimento per i diritti umani, e c’è grande
attesa per l’ evento del 10 dicembre presso la Casa Circondariale
di Benevento ore 10,00. Detenuti e operatori per analizzare i principi “della
Costituzione Italiana ”, con il lavoro formativo
e informativo dell’ area trattamentale della Casa
Circondariale. Un seminario importante che parte dai 60 anni della
Costituzione e fa il punto sui diritti umani. Ci sono nuovi diritti
che posso entrare a far parte nel nostro ordinamento giuridico
positivo come il diritto all’ informazione il diritto
ambientale, il diritto alla privacy e infine il diritto ad
un “Buon Lavoro” come ricordato dai
tanti che hanno camminato da Benevento a Pietrelcina il 20 settembre
con l’ appello: “ Lavoro e legalità promuovono
giustizia e Pace”.
Il convegno, a cui posso accedere giornalisti e televisioni, previo
accreditamento al corpo di guardia per accedere all’ interno della struttura
penitenziaria. Ad aprire i lavori la direttrice la dr.ssa Maria Luisa Palma,
poi gli interventi del Presidente Provincia Aniello Cimitile, e del sindaco di
Benevento Fausto Pepe, intervento poi il prof. Giulio De Cunto Dirigente scolastico
V circolo didattico Scuola Elementare di Benevento – il presidente di Simposio
ACLI Filiberto Parente e direttivo della Tavola e la dr.ssa Adriana Tocco garante
dei diritti delle persone soggette a misure restrittive della libertà personale, di
fresca nomina, le conclusioni saranno a cura del presidente del Consiglio
del parlamentino della Campania On Alessandra Lonardo Mastella.
Un seminario che ripropone la grammatica della pace, dichiara Parente- nella
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) troviamo un esplicito riferimento
allo spirito di fratellanza. Infatti l’articolo 1 della Dichiarazione così recita: «Tutti
gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono
dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito
di fratellanza» Oltremodo Ricordo che l’ articolo 23 della
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo, che afferma Ogni
individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste
e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per
eguale lavoro. Tre aspetti che faremo nostri, con la speranza di concretizzare
questa azione globale che diventa locale. Ma vogliamo- conclude Parente-
come società civile organizzata, cogliere i segni dei tempi, capire
la nuova questione sociale e antropologica e rispondere alle sfide che si impongono
all’alba del terzo millennio. Più diritti umani
per tutti, anche in questo convegno ricorderemo alla Presidente Lonardo la legge
regionale per gli immigrati, non ancora deliberata, una legge che
porta in se il DNA dei diritti umani. Ci pare un buon regalo per festeggiare
i 60 anni di due eventi importanti e un grande segnale di cambiamento.
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