Si
svolgerà sabato 14 Marzo alle ore 9,30 c/o l’Ufficio
del Giudice di Pace di Benevento piazza Risorgimento, l’incontro
programmatico, prima dell’Assemblea a Roma del 19/03 c.a dei
Giudici di Pace della Regione Campania “ Gli innegabili successi
conseguiti dalla Magistratura di Pace hanno trovato riconoscimento
nella Carta Costituzionale che all’art. 116 c. 3 fa espresso
riconoscimento all’organizzazione della Giustizia di Pace” è scritto
in una nota dell’AN.GI.PA.
I Giudici di Pace assumono le funzioni mediante regolare concorso e sono formati
con un tirocinio sul modello di quello previsto per i Magistrati di carriera
e costituiscono una preziosa risorsa per l’Amministrazione della Giustizia.
Definiscono non meno di due milioni di cause all’anno con una media di
cinquecento procedimenti per ciascun Magistrato e con una percentuale delle Sentenze
appellata, assolutamente residuale che si attesta appena all’ 8 % a riprova
della qualità del lavoro.
Davanti all’Ufficio del Giudice di Pace pende ormai più del 50%
del Contenzioso in materia civile (nei confronti del Tribunale) mentre
il compenso, modesto, si attesta intorno ai 12/14 mila Euro netti all’anno.
Ampio il ventaglio delle attribuzioni nel Civile e quello in materia Penale e
che a breve assorbirà anche competenze ancor più specifiche relativamente
alla materia condominiale e alle separazioni consensuali.
Allora? Ecco le principali richieste della categoria, in sintesi:
- Stabilizzazione delle funzioni: continuità dell’incarico
come è già previsto per i Magistrati Tributari;
- Riconoscimento dei Diritti Costituzionali previsti
per tutti i lavoratori: anzitutto la Tutela Previdenziale
ed Assistenziale;
- Adeguamento dell’indennità secondo
gli indici ISTAT comprese indennità di udienza e indennità di
funzione mensile e compensi relativi alla definizione dei procedimenti
come previsto dalla legge istitutiva 374/91, ma mai avvenuto
dal 1999 ad oggi;
- Aumento della competenza per valore fino ad € 20.000
per le cause ordinarie e fino ad € 100.000 per i sinistri
derivanti da circolazione stradali e per materia:
- separazioni consensuali;
- materia condominiale per intero in primis opposizione
a delibere assembleari;
- la materia dell’opposizioni ad ingiunzioni
amministrative in toto (abrogando il II comma dell’art.
22 bis l 689/81) deflazionando il carico dei Tribunali.
Su diretto invito del Presidente Nazionale AN.Gi.PA Francesco Cersosimo,
sarà presente il Vice Presidente Enzo Crasto per illustrare
i contenuti delle rivendicazioni, coadiuvato dal Coordinatore dell’Ufficio
del GdP di Benevento
Alberto Abbuonandi, dal Responsabile Regionale Antonio Summa e
da quello Provinciale dell’AN.Gi.PA Dott. Francesco Cecere
.
(nota del Coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace di Benevento
Dott. Alberto Abbuonandi) |