Benevento ore
15.00 al centro regionale dello Stap G.M. GALANTE.
Viale Mellusi, 136 ci sarà l’ inaugurazione dei percorsi
formativi per gli immigrati, per il progetto “Cittadini
come noi”, promosso e organizzato dall’ associazione simposio
immigrati. Il progetto ha nel partenariato il sistema delle ACLI, ma sul
partenariato esterno, le istituzioni del territorio. Saranno presenti,
alla giornata inaugurale, dei percorsi formativi, i responsabili e i vertici
delle istituzioni, Prefettura e Questura e delle ASL., hanno dato l’ adesione, l’assessore
drAugusto Simeone, politiche formative della provincia, l’ assessore del
Comune di Benevento alle politiche sociali Luigi Scarinzi il dirigente
dr. Luigi Vellega politiche del lavoro della provincia, il dirigente
USP il prof. Mario Pedicini, il presidente regionale usacli Antonio Meola, e
il responsabile nazionale ACLI settore immigrazione Antonio Russo, parteciperà inoltre il
dottore Donato Limongelli direttore f.f. U.O.C. Ostetricia e Ginecologia A.O.
Rummo e il dr Carmine Tirino responsabile e docente dei percorsi di elementi
di pronto soccorso, mondo colf.
Ad introdurre i lavori, il dirigente Stap 17/8, Ugo Chiavelli, ha dichiarato: “ L’obiettivo
del progetto, è da un lato quello di offrire ai singoli le coordinate
per orientarsi agevolmente, nel rispetto della legislazione nazionale ed internazionale
in materia d’immigrazione; dall’altro quello di fornire consulenza
e sostegno legale ad ogni singolo immigrato per promuovere il suo inserimento
e restituirgli la sua dignità di persona. L’inserimento socio-lavorativo
entra nella logica dell’integrazione- conclude Chiavelli- e di uno sviluppo
culturale ed economico che riduce i rischi di marginalità. In questo modo
sarà possibile realizzare le sinergie per costruire un progetto di società attenta
alle sue componenti deboli; e che abbia la capacità di interpretare le
trasformazioni dei bisogni e delle necessità primarie degli immigrati”.
Nel contesto attuale, anche in seguito dell’introduzione
della legge Bossi-Fini, dichiara il presidente di simposio immigrati
Filiberto Parente- il fenomeno immigratorio sta vivendo un momento
di impasse che rende difficile la realizzazione di un progetto
efficace d’integrazione. La legge propone un' immagine strumentale
dello straniero, ridotto a soggetto utile solo se e, fino a quando
produce ricchezza. In questa situazione sempre più difficile
e a volte drammatica si vuole inserire il nostro intervento, che
vuole offrire un contributo per definire che il cittadino immigrato è uno
di noi. Oltremodo le Acli, con il suo Patronato, si
occuperanno di attività amministrative, di assistenza e
consulenza relative all’ingresso e alla permanenza degli
stranieri sul territorio italiano e si forniranno elementi di conoscenza
delle modalità del contratto sociale basato sui diritti
e doveri che non è affatto scontato per chi proviene da
universi culturali diversi.
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