Casa
Circondariale Benevento ore 15/00, del 19 maggio u.s. calcio d’ inizio
della finalissima tra detenuti e Amministratori Comunali locali,
capitanata dal sindaco Fausto Pepe con il rinforzo del
calciatore della nazionale parlamentare On. Costantino
Boffa. Il torneo è stato arbitrato dai neo arbitri che nella
mattinata avevavo sostenuto gli esami di abilitazione. Nonostante
il primo tempo, sia finito con un risultato di due reti a zero, per
i calciatori della Casa Circondariale, al fischio finale il
risultato è stato di 6 reti a 0 a favore dei detenuti.
Un bel gioco è stato il commento del presidente regionale dell’ Unione
Sortiva ACLI Antonio Meola. L’ atmosfera goliardica da stadio, nonostante
il ristretto perimetro di mura, l’ urlo del goal ha emozionato tutti,
anche i detenuti che dalle proprie celle di appartenenza e a bordo campo, hanno
partecipato e festeggiato divertiti al successo della squadra interna,
con i complimenti degli agenti di Polizia Penitenziaria. La squadra dei detenuti è stata
allenata dall’ ottimo mister Leonildo Bocchino che con passione
li ha guidato al successo.
Nonostante l’ impegno, i calciatori della squadra dei consiglieri, diretti
dal mister Gigi Ionico assessore allo sport, che modulava i cambi
dei “calciatori” Fausto Pepe, Costanzo Di Pietro, Danilo De Luca,
Giuseppe Zollo, Stanislao Lucarelli, Umberto Panunzio, Luigi Trusio, Luigi Boccalone,
Gennaro Santamaria, Luigi Scarinzi, Antonio Capitano, Achille Timossi, Mario
Pasquariello, Raffaele Del Vecchio, Antonio Caruso, Pasquale Fiore, Angelo Stanziale,
Antonio Orafo, D’Aronzo Giovanni e Quarantiello Giovannie, sono stati travolti
dalla giovanissima squadra. Il presidente nazionale UsAcli Alfredo Cucciniello,
ha affermato, che questo torneo ha declinato lo sport per tutti senza frontiere,
grazie alla dirigenza dell’ Istituto di pena, che da anni dà la
possibilità di mettere in rete queste buone prassi per la rieducazione e
la socialità dei detenuti, per reintegrarli nella società per essere
cittadini esemplari che rispettano le regole della convivenza civile, grazie
anche alla positiva collaborazioni di enti e Istituzioni.
Il progetto conclusivo Zona Cesarini e “Un goal per la Vita e al saggio
di Social Dance per le donne della Casa Circondariale, è stato sottolineato
come un azione sociale importante dal direttore del Carcere la dr.ssa Maria Luisa
Palma come elemento di attenzione della città di Benevento solidale con
le realtà del mondo carcerario, grazie alla collaborazione del privato
sociale e alle istituzioni del territorio, che hanno portato a compimento questi
progetto.
Agli esami di profitto dei dieci arbitri, afferma il presidente dell’ AIA
avv. Enzo Caldora posso dire che il progetto ha, innanzitutto trovato la
piena disponibilità di coloro a cui è stato destinato. Disponibilità non
solo all’ascolto, ma anche e soprattutto all’approfondimento di quanto
proposto, oltre che dal sottoscritto anche da due arbitri in attività,
attualmente militanti nella serie nazionale della CAI. E’ stato oltremodo
confortante vedere di come i neo arbitri continua Caldora , molte volte, abbiano
vestito il ruolo di docenti, spiegando, con fare preciso e competente, quanto
discusso in aula e quanto visto in televisione, commentando situazioni realmente
verificatesi
Il triangolare è stato diretto dalla terna Del Grosso, Pietrovito e Guida.
Da sottolineare le affermazioni del capitano della squadra Fausto
PEPE “ Una vera emozione giocare con i ragazzi ospiti della
struttura di Capodimonte. Più forti si avvertono le emozioni
e le sensazioni legate allo sport. Più importante è il
senso di offrire o ricevere la mano dall’avversario quando
ci si ritrova dopo uno scontro. Un groppo in gola quando alla
fine della partita solo una squadra può tornare a casa. ,
Comunque, conclude il sindaco Pepe -credo che anche attraverso
momenti come questo organizzato dalle Acli si favorisca concretamente
il reinserimento sociale, perché se da una parte si assiste
alla lezione bella dello sport, dall’altra si crea consapevolezza
e vicinanza vera, tra realtà troppo spesso distanti”.
Sulla stessa rotta, le considerazioni dell’ l’on. Costantino
Boffa “L’iniziativa “Zona Cesarini”, organizzata
dall’ unione sportiva ACLI, culminata con il triangolare di
calcio di ieri, è un esempio di quanto si può fare
per migliorare la qualità della vita e l’opera di rieducazione
e reinserimento negli istituti di pena” - in occasione della
manifestazione conclusiva – “Il fatto che la squadra
dei detenuti, continua Boffa, abbia vinto il triangolare di
calcio è metafora di come rispettando le regole si può vincere
nello sport ed anche nella vita. Mi auguro dunque che tali iniziative
continuino e si moltiplichino in futuro”.
Prima della premiazione targhe e medaglie, c’ è stato
l’ esibizione delle donne ristrette per il un saggio finale di social
dance, grazie alla maestra di ballo Tiziana Zollo, La partita è stata
disputata a” porte chiuse” e ha visto come partecipanti Giuseppe
Lamparelli per la Provincia Benevento, il presidente Alberto Abbuonandi
per il Panthlon International, il vicepresidente Filiberto Parente delle ACLI,
una delegazione di alunni e docenti del progetto scuole Aperte guidate
dalla Prof.ssa Pia Maffeo dell’ Istituto Alberti e il coordinatore del
progetto Alessandro Simeone. |