| Giacomo 3,13-18
Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la
buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza.
Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa,
non vantatevi e non mentite contro la verità. Non è questa la sapienza
che viene dall’alto: è terrena, carnale, diabolica; poiché dove
c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di
cattive azioni.
La sapienza che viene dall’alto invece è anzitutto pura; poi pacifica,
mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza
parzialità, senza ipocrisia.
Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che
fanno opera di pace.
Lapostolo Giacomo invita a porre attenzione a chi si presenta
come un saggio e un maestro allinterno della comunità.
Infatti chi si presenta come sapiente richiede agli ascoltatori
che si presti fede alle parole che pronuncia.
Molti nella nostra società si presentano come uomini saggi
che comprendono il senso della storia e indicano strade da percorrere.
È una funzione indispensabile nella vita civile e sociale.
Giacomo propone dei criteri per discernere la validità e
la verità dei discorsi di coloro che si presentano come sapienti:
la loro condotta deve essere ispirata a saggia mitezza.
Lalleanza tra Dio e luomo è una relazione caratterizzata
dallesercizio sapiente della parola: da parte di Dio perché
è alla verità della sua parola che luomo affida
in libera obbedienza la propria vita; da parte delluomo perché
è nella verità della sua parola che si riconosce il
suo aderire al Signore della vita.
Ma sia a Dio che alluomo è chiesto che dei fatti coerenti
seguano le parole pronunciate, altrimenti la menzogna dei discorsi
pronunciati rompe la relazione di alleanza. In Dio non cè
ambiguità tra parola e azione, come si rivela pienamente
nella vita, morte e resurrezione di Gesù. Nelluomo
invece è presente tale ambiguità su cui occorre vigilare
costantemente.
La gelosia e lo spirito di contesa non vengono da Dio e producono
divisione nelle diverse e variegate comunità in cui viviamo:
famiglia, ambito di lavoro, società, politica, economia,
cultura, informazione.
La sapienza che viene dallalto è pura, non cè
secondo fine nel suo parlare ed agire, ma è costantemente
alla ricerca del bene comune possibile. Giacomo enumera sette caratteristiche
per indicare simbolicamente la pienezza della sapienza che viene
da Dio.
Chi opera secondo questa sapienza, in obbedienza alla legge di amore
che regola lalleanza nuova, costruendo la pace, ottiene la
giustizia, cioè viene riconosciuto da Dio come uomo giusto
e donna giusta che opera secondo lo spirito che viene da Dio.
Noi aclisti siamo chiamati nel nostro parlare e agire pubblico a
manifestare questa sapienza che viene dallalto con le opere
ispirate a saggia mitezza che riteniamo opportune nel perenne cammino
dellumanità verso la pienezza del regno di pace e giustizia
che il Signore sta realizzando nella storia.
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