IL
NOSTRO CAMMINO DI RICONCILIAZIONE E PACE CONTINUA!
Il nostro cammino di Riconciliazione e Pace vuole ripercorrere la
strada a sette anni dal primo Cammino da BENEVENTO a
PIETRELCINA, per lanciare il nostro “grido per l’indifferenza
alle povertà, alla dignità calpestata alla poca Giustizia
e all’assenza di Carità.
Dal Sud del Mondo al Sud Italia, la situazione
che emerge del mercato del lavoro meridionale è realmente
drammatica. Nel Mezzogiorno vengono escluse fasce crescenti di
popolazione, soprattutto giovane, dal mercato del lavoro. A fine
2008 l’occupazione si è ridotta di 126 mila unità rispetto
al 2007. Nel medesimo periodo nel Centro-Nord, pur con forte rallentamento,
l’occupazione è aumentata di 150 mila unità.
Il quadro nel complesso più positivo nel Centro-Nord che
emerge dall’indagine continua sulle forze di lavoro sembra
connesso soprattutto al ruolo crescente dell’immigrazione
nel nostro mercato del lavoro. L’occupazione straniera cresce
infatti di 240 mila unità pari al +17,7% tra l’ultimo
trimestre del 2008 e l’ultimo del 2007, a dimostrazione di
un tendenza strutturale che in larga misura prescinde dal ciclo
economico, che in alcuni casi può addirittura favorire
sostituzione di lavoratori italiani con manodopera di migranti
a più basso costo. Tuttavia è da cambiare il mercato
del lavoro meridionale, e questo sistema economico che crea profonde
disuguaglianze e ingiustizie. Uguali diritti e doveri per intrecciare,
il lavoro, la legalità e lo sviluppo per tutti. Va sottolineata
la particolare difficoltà del settore industriale: l’industria
meridionale ha perso nel 2008 circa 65 mila addetti, le costruzioni
altri 30 mila. Una crisi sul fronte del lavoro che è in
minima parte riflessa nei dati relativi alla crescita della cassa
integrazione. Ciò vuol dire che molti lavoratori precari
e a termine si sono trovati improvvisamente senza lavoro e senza
reddito, e privi della copertura del sistema di ammortizzatori
sociali. Nella sola Campania si sono persi 43 mila posti
di lavoro, 20 mila nel solo settore industriale. (dati
SVIMEZ 2009).
“In tema di Sviluppo e Lavoro, tutti siamo consapevoli di
vivere in un epoca di crisi complessa dove sono in questioni le
strutture portanti della vita sociale e il modello di sviluppo con
i grandi e profondi mutamenti anche per il lavoro. Alcuni
sciaguratamente arrivano ad affermare che dove c’è sviluppo
c’è anche disoccupazione perché diminuiscono
i posti di lavoro. è questo il momento opportuno di gettare
le basi di un nuovo progetto e di uomo ed i un nuovo concetto di
sviluppo, verificando i mutamenti prodotti dalla tecnologia, dall’ economia
dalla globalizzazione e ricostituendo un nuovo ordine economico internazionale,
mediante una riforma delle strutture dell’economia e della
distribuzione del lavoro. Bisogna reagire concretamente al dramma
delle povertà, per realizzare un vero sviluppo, nell’ottica
del primato della politica, dirigenziale ed imprenditoriale, nei
confronti di tanta parte del popolo che geme, che attende la legittima
soddisfazione di diritti primari. Sogniamo un Sud diverso che lasci
i condizionamenti mafiosi, un vero ostacolo al decollo dell’economia, è necessario;
e non possiamo tacere! C’è bisogno di opportunità di
lavoro e che la mancanza di occupazione è la prima emergenza.
Il lavoro, valore centrale e fondamentale della morale e della vita
economica merita una più alta considerazione.
E’ necessario ripensare allo Stato Sociale, garantendo autentiche
Politiche Sociali”. di S.E. Andrea Mugione
FACCIAMO PERCIÒ APPELLO
e invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze, le donne e gli uomini,
i gruppi, le associazioni e le diverse organizzazioni della società civile
laiche e religiose, le scuole e le università, i parlamentari,
i Comuni, le Province e le Regioni, le forze politiche, i sindacati
confederali, che condividono questi obiettivi a sottoscrivere e sviluppare
questo documento collaborando alla realizzare di un’altra globalizzazione
nel segno della responsabilità civica di cittadinanza attiva
e per un approccio etico comune che si concretizza a PERSEGUIRE
I SEGUENTI OBIETTIVI:
• Il rispetto della dignità della persona umana,
in riferimento agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015 sottoscritti
dal nostro Paese;
• ripensare allo Stato Sociale, garantendo autentiche
Politiche Sociali;
• Equità e Carità creativa riconosciuta alle persone
di tutti i Paesi dei Sud del Mondo, come standard di Giustizia nel
rispetto per le diversità culturali, religiose, politiche;
• la globalizzazione solidale affinché siano superate le
diseguaglianze nel mezzogiorno d’ Italia: il lavoro per tutti,
dignità sociale economica per i pensionati e le persone con disabilita;
• nuovi ammortizzatori sociali per i precari capaci di vivere
una vita buona piena di futuro e di sostenibilità familiare.
• Il rispetto per la natura, in base al quale la globalizzazione
deve essere ecologicamente sostenibile, assicurando l’equità tra
le generazioni presenti e quelle future.
Ti Aspettiamo! Firma l’appello…Cammina
con Noi.
SABATO 23 maggio 2009 Benevento Piazza Risorgimento
ore 9.00
Ti Aspettiamo! Vieni a Camminare con noi per mostrare
solidarietà verso chi soffre per i propri diritti
negati.

|